La cura dei CAPI
Come prendersi CURA del Cashmere
Ci piace pensare che ogni creazione LeTonell, non sia soltanto un semplice capo in cashmere, ma diventi invece parte della vita e delle esperienze di chi lo acquista.
Consigli di lavaggio
Affinché il prodotto in cashmere che avete scelto possa accompagnare le vostre giornate con la medesima qualità e finezza del primo giorno, è
sufficiente seguire questa semplice guida al corretto mantenimento e lavaggio del vostro capo, messa a punto grazie a una conoscenza profonda delle
fibre che lavoriamo.
Affinché il prodotto in cashmere che avete scelto possa accompagnare le vostre giornate con la medesima qualità e finezza del primo giorno, è sufficiente seguire questa semplice guida al corretto mantenimento e lavaggio del vostro capo, messa a punto grazie a una conoscenza profonda delle fibre che lavoriamo.
Guida al lavaggio e all'asciugatura
Eseguite sempre il lavaggio seguendo le istruzioni indicate sull’etichetta del vostro capo: normalmente il cashmere va lavato in acqua, permettendo
così alla fibra naturale di ravvivarsi. Consigliamo perciò il lavaggio a secco soltanto per rimuovere eventuali macchie o per igienizzare il capo in vista del
cambio stagionale del guardaroba. La pulitura a secco se fatta regolarmente non è consigliata, perché gli acidi compromettono l’integrità del filo.
Lavate il vostro capo in cashmere a rovescio e in acqua tiepida (al massimo 30°), utilizzando un detergente neutro per capi delicati. Nel lavaggio a
mano, evitate di strofinarlo o torcerlo; poi risciacquatelo più volte senza strizzarlo, fino a rimuovere ogni traccia di detergente dalle fibre. È importante
che non rimanga inzuppato durante l’asciugatura: togliete perciò l’acqua in eccesso tamponandolo delicatamente con un asciugamano, oppure
centrifugatelo in lavatrice a 600 giri per i capi sottili, a 800/1000 giri per quelli più spessi.
In alternativa eseguite un lavaggio in lavatrice, sempre con detergente neutro, impostando il programma e la temperatura adeguati (lavaggio “a mano” o
“lana” a 30°). In questo caso la centrifuga è già prevista.
Lasciate asciugare il capo appoggiandolo su una superficie piana; se lo appendete, rischia infatti di deformarsi per il peso in eccesso.
Eseguite sempre il lavaggio seguendo le istruzioni indicate sull’etichetta del vostro capo: normalmente il cashmere va lavato in acqua, permettendo così alla fibra naturale di ravvivarsi. Consigliamo perciò il lavaggio a secco soltanto per rimuovere eventuali macchie o per igienizzare il capo in vista del cambio stagionale del guardaroba. La pulitura a secco se fatta regolarmente non è consigliata, perché gli acidi compromettono l’integrità del filo.
Lavate il vostro capo in cashmere a rovescio e in acqua tiepida (al massimo 30°), utilizzando un detergente neutro per capi delicati. Nel lavaggio a mano, evitate di strofinarlo o torcerlo; poi risciacquatelo più volte senza strizzarlo, fino a rimuovere ogni traccia di detergente dalle fibre. È importante che non rimanga inzuppato durante l’asciugatura: togliete perciò l’acqua in eccesso tamponandolo delicatamente con un asciugamano, oppure centrifugatelo in lavatrice a 600 giri per i capi sottili, a 800/1000 giri per quelli più spessi.
In alternativa eseguite un lavaggio in lavatrice, sempre con detergente neutro, impostando il programma e la temperatura adeguati (lavaggio “a mano” o “lana” a 30°). In questo caso la centrifuga è già prevista.
Lasciate asciugare il capo appoggiandolo su una superficie piana; se lo appendete, rischia infatti di deformarsi per il peso in eccesso.
La stiratura
Stirate il capo in cashmere a rovescio, con il ferro a temperatura medio-bassa (programma “lana”) e interponendo eventualmente un panno di cotone tra
il ferro e il vostro capo.
Stirate il capo in cashmere a rovescio, con il ferro a temperatura medio-bassa (programma “lana”) e interponendo eventualmente un panno di cotone tra il ferro e il vostro capo.

